Il sesto d'impianto è
di due metri tra filare e filare e 90cm tra vite e
vite con circa 4000-4500 piante ad ettaro, il sistema
d'allevamento è a Guyot basso con tralcio a
frutto di sei-otto gemme leggermente ricurvo.
Il fondo
del terreno (sabbioso-argilloso ed in alcuni casi
marnoso-argilloso) è mantenuto con erbimento
naturale permanente per contenere i fenomeni di dilavamento
è controllato con trinciatura, mentre nell'interfila
è effettuata una lavorazione con fresa interceppi
e successivamente una o più sfalciature dell'erba.
I trattamenti
sono eseguiti a base di zolfo contro l'oidio e poltiglia
bordolese (rame e calce) contro la peronospora.
Dopo la fioritura sono eliminati i germogli doppi
e a fine luglio si esegue la vendemmia verde elimando
i grappoli in eccesso.
La vendemmia (manuale) è eseguita tra la fine
di settembre e i primi d'ottobre. La pigiatura delle
uve avviene dopo circa due o tre ore dalla raccolta
con l'utilizzo di una diraspa-pigiatrice a rulli di
gomma per evitare che l'acino non sia brutalmente
lacerato.